YouDroop e l’evoluzione dell’e-commerce

Le aziende e il dropshipping, un guadagno per tutti

Simone, come è nato YouDroop?

«Dopo l’Accademia Militare, mi trovavo in un periodo della mia vita diverso da quello che avevo vissuto sino ad allora. Io sono un’amante dell’ecommerce, mi sarebbe piaciuto lavorare in quell’ambito, ma non avevo mezzi e materiali per farlo: tenere un magazzino comporta spese esorbitanti. Allora ho iniziato a documentarmi online e ho scoperto il mondo del dropshipping. È una tecnica nata negli Stati Uniti d’America che si applica alla classica triangolazione produttore –rivenditore –cliente. In questa avrei dovuto inserirmi come rivenditore, quindi avere a disposizione la merce da parte dei fornitori. E mi sono detto: perché non mettere in contatto rivenditori e fornitori? Insomma, avendo vissuto sulla mia pelle le difficoltà dei rivenditori, ho deciso di fermarmi e dar vita a una struttura che unisse questi aspetti, creando un marketplace che mettesse in contatto rivenditori e fornitori».

Come funziona YouDroop?

«I fornitori caricano sulla piattaforma i prodotti, che vengono esportati sul loro ecommerce – oppure su eBay. Una volta che il rivenditore riesce a “piazzare” il suo prodotto, rientra all’interno di YouDroop ed effettua l’ordine al fornitore, che, anziché spedire al rivenditore, invia la merce direttamente ai clienti finali».

Quali sono i vantaggi del Dropshipping?

«È un elemento anticrisi, perché rientra nella mentalità “I win, you win”. In questo caso chiunque è coinvolto guadagna, perché i fornitori trovano i rivenditori, ma anche tanti canali diversi di vendita. Dal suo punto di vista invece il rivenditore è avvantaggiato perché non ha costi di magazzino. Inoltre c’è posto anche per i tanti a partita Iva, che possono operare nel portale: insomma, rispondiamo al bisogno del mercato com’è oggi».

Quali sono state le difficoltà a livello imprenditoriale?

«Non è stato semplice trovare persone con la giusta competenza soprattutto per la complessità tecnica che richiede la realizzazione di un progetto del genere. La forza della mia idea sta invece nella qualità, e il punto chiave di YouDroop è proprio che parte dal basso, dalla crisi, per aiutare le imprese a risollevarsi. Il Dropshipping è  business del futuro, il salvagente per le imprese. All’inizio avevamo ci trovavamo in difficoltà anche perché ci trovavamo davanti imprese italiane tecnologicamente poco avanzate, ma col tempo questo gap si sta colmando».

E i competitor?

«Ne abbiamo uno solo, in USA: Doba. Il primo anno ha chiuso a 200.000 euro di fatturato, dopo tre anni è arrivata a 5 milioni. I nostri competitor europei invece sono per lo più indiretti, esclusivamente software gestionali, non portali. Proprio la complessità di realizzazione tecnica di un progetto del genere, è un punto a nostro favore verso eventuali competitor».

Cosa  vedi nel futuro di YouDroop?

«Sicuramente l’avvio campagne marketing, e la traduzione in lingua inglese, seguiti dall’espansione sul mercato europeo. L’Italia è un bel trampolino di lancio, ma non vogliamo fermarci qui qui perchè le ambizioni e le richieste sono internazionali. Siamo infatti diventati una Limited Company che ci garantisce più flessibilità sul mercato».

No Comments

Comments Closed