Vulcanicamente2: se fare impresa è un gioco da ragazze

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Erano in nove le startup che hanno presentato il loro pitch a Vulcanicamente2: Agritettura 2.0, Nettronix, DaiCalcio, ArtRooms e Aicapì, Pizza Now, NetSpeed, SmartSkill,  Link My District. Solo le prime cinque hanno vinto (anche il premio speciale messo a disposizione da SiamoSoci), solo una è arrivata prima, ed è Agritettura 2.0, la cui ceo è Simona Panaro.

È grazie al suo pitch che anche ieri si è parlato di nuovo di donne e imprenditoria. In gara infatti c’era anche Aycapì, altra startup al femminile composta da Antonietta Panico e Daniela Ricchezza, che propone servizi di vendita online per visite esperienziali e raccolta frutta in aziende agricole.

Il giorno prima, davanti a Laura Boldrini, Simona aveva appena riportato il suo progetto. Da qui è nata l’occasione, durante l’evento finale di Techgarage, di concentrarsi anche su donne e imprenditoria. Il nocciolo della questione? “Il primo ostacolo all’imprenditoria femminile spesso sono le donne stesse – ha detto anche Dettori – che si condannano all’autosvalutazione. Spesso si chiedono come sia possibile intraprendere una strada che richiede impegno, passione, rischi conciliandola con la loro vita privata. Ma si può fare”.

Di questo è certa anche Paola Marziario, founder e ad di Brendon Ferrari, nonché futura mamma, che col pancione è salita sul palco anche per confermare la teoria di Dettori: sono una contraddizione vivente, in teoria: ceo, donna, futura mamma. Ma questo non la blocca, anzi.

Anche Simona, dopo la vittoria della sua startup, ha sottolineato l’importanza di esempi femminili di successo nel mondo dell’imprenditoria: «Le donne a volte credono che il percorso di una startup per loro sia troppo difficile. Ma loro fanno cose mille volte più difficili nella vita quotidiana, che richiedono loro di essere multitasking, sempre attive, e di avere una capacità di problem solving elevatissima».

E ancora una volta non possiamo che concordare con Simona, data l’alta percentuale di successo di startup “al femminile” che hanno completato la loro campagna con successo su SiamoSoci, come Fannabee di Antonella, Buru Buru di Lisa (e non solo), Risparmio Super di Barbara, o che tentano di farlo, come Work Wide Women.