Startup e club d’investimento: cosa accade al round

Cosa accade quando una delle startup del portfolio di un club d’investimento chiude un nuovo round di finanziamento?

Un round che si chiude positivamente segna l’ingresso di nuovi soci e dei loro capitali, in proporzione al numero di quote acquistate.

Anzitutto bisogna chiarire che l’ingresso di un nuovo investitore nella compagine sociale è un bene per l’azienda, che in sostanza ne ha quattro benefici:

  • Certification Benefit: il nuovo socio “certifica” la bontà del progetto su cui decide di apportare capitale di rischio, conscio della possibilità di perdere il proprio investimento ma anche del valore della startup.
  • Network Benefit: oltre alle mere risorse finanziarie, il valore dell’investitore risiede anche nel suo network di potenziali nuovi partner dell’azienda.
  • Knowledge Benefit: il know-how del nuovo socio è potenzialmente la risorsa più importante che la startup avrà a disposizione dopo la chiusura del round. Know-how specifico, se il nuovo socio ha esperienza nello stesso settore di attività dell’azienda o generico, riguardante attività trasversali quali quelle di organizzazione aziendale.
  • Financial Benefit: l’aumento di capitale è guidato principalmente dalla necessità di cassa. L’investimento permette all’azienda di realizzare il proprio piano di sviluppo e avere la disponibilità necessaria a far funzionare l’intera macchina finché questa non è sostenibile.

L’aumento del capitale sociale comporta una riduzione della percentuale di possesso dei soci esistenti (in gergo, diluizione). Questo significa che quando una startup del portfolio di un Club chiude un round, quest’ultimo disporrà di una quota inferiore di proprietà ma un valore superiore, legato alla nuova valutazione (NAV). Il NAV del portfolio è dato dalla somma dei valori delle partecipazioni, aggiornati al round più recente.