Startup: 10 giorni in questo mondo

Una vecchia questione ministeriale irrisolta, eventi per creare app in ambito energetico-ambientale, un modo per passare dall’idea all’impresa in 54 ore, e poi uno sguardo a Europa&Usa. Dieci giorni nel futuro in sei notizie.

Miur e Startup: la storia infinita.

All’incirca dieci mesi fa, (13 Marzo 2013) era uscito bando Miur per Startup. 30 milioni di euro destinati a micro, piccole e medie imprese delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) attive da meno di sei anni che presentassero progetti per individuare soluzioni innovative in campi di particolare rilievo e attualità per lo sviluppo sociale ed economico dei territori.Qualcosa si è mosso, ma non in positivo: a luglio i progetti che avevano vinto il bando hanno dovuto presentare documenti per valutare la loro capacità finanziaria, ma a inizio gennaio è stato chiesto ai vincitori di ricapitalizzare, e gli importi in alcuni casi arrivano a corrispondere anche a più di 50 mila euro. Chi fa informazione e si occupa di start up si è scatenato, il Ministero si è difeso sostenendo che questo step era previsto, ma con un mea culpa. La soluzione per ora non è chiara, si parlava di ricapitalizzazione “a rate” per evitare che qualcuno fosse costretto a rinunciare al bando. Ma ci sono novità dal Ministero ed Economyup non ci sta, e sostiene che la rateizzazione della ricapitalizzazione e il reperimento dei tutor siano due palliativi poco sensati.

Sharing economy e innovazione sostenibile: occhi aperti.

Si è tenuto a Luiss Enlab, a Roma, Italy Cleanweb Hackathon. La maratona di programmazione per la creazione di app in ambito energetico-ambientale è solo una delle manifestazioni del movimento che spinge imprenditori, innovatori e imprese a far leva sulle nuove tecnologie dell’informazione per guidare enormi miglioramenti nella sostenibilità globale, la prosperità economica e il benessere umano. A vincere la manifestazione Electric Tree, app in cui ognuno può ottenere il suo albero elettrico personale che si nutre e cresce in base al risparmio energetico di casa propria. Anche l’attenzione per la Sharing Economy non si è ancora placata, anzi: tra hangout in cui si racconta cos’è, mappe di chi la fa in Italia ed eventi, molti sono convinti che il 2014 sarà il suo anno.

Startup Weekend sta arrivando a Milano, anzi a Talent Garden,  il 31 gennaio. Per chi fonda  una startup in 54 ore, in palio una borsa di studio offerta dalla fondazione Mind the Bridge per artecipare ad una delle sessioni 2014 della sua Startup School a San Francisco  e lo spazio di working gratuito per tre persone a Talent Garden per un mese. Per trasformare la vostra idea in un’impresa, cliccate qui.

L’Unione Europea inaugura il suo acceleratore. Si chiama piattaforma paneuropea e, anziché da un imprenditore, nasce da un’istituzione. Secondo Neelie Kroes,vice presidente dell’Unione Europa “…l’Europa ha bisogno di startup e di grandi aziende internazionali per diventare nuovamente un polo di crescita globale”.  Si chiama Startup Europe Partnership, e il suo obiettivo dichiarato è far sì che le start up crescano con una mentalità globale, non solo europea ma mondiale. Nel manifesto (qui in italiano) si parla di affrontare gli ostacoli della crescita economica con diverse modalità: abilità e formazione, accesso al talento, migliore accesso al capitale, riduzione degli ostacoli al successo, politica di dati, protezione e privacy, leadership di pensiero. A guidare le azioni di Startup Europe Partnership, la fondazione Mind the Bridge.

Yahoo, Google e Ebay fanno shopping. Yahoo ha acquistato Sparq, start up che si occupa di marketing mobile. La sua funzione sarà aiutare gli utenti a passare da un’app all’altra, interagendo con i contenuti, in pieno stile Marissa Mayer: monetizzare la base di utenti mobile per aumentare i ricavi. E, ovviamente, Google (ma ormai è quasi storia vecchia) si è comprato Nest per 3,2 miliardi di dollari.

Da Forbes a Business Insider, corre voce che, dopo i quasi 130mila dollari di vendite Overstock ha generato nel primo giorno in cui ne ha permesso l’utilizzo, anche Google stia cercando una modalità di pagamento attraverso Bitcoin, e da Ebay è già stato dato il via: dal 10 febbraio dovrebbe lanciare una categoria dedicata allo scambio di valute virtuali, nella sezione Annunci del Regno Unito.

Per saperne di più su

Miur e Startup:

Economy up

StartupItalia

Sharing Economy e innovazione sostenibile:

Italy Cleanweb

Startupweekend a Milano:

Talent Garden

L’Unione europea inaugura il suo acceleratore:

http://ec.europa.eu/digital-agenda/web-entrepreneurs

Google, Yahoo e Ebay fanno shopping:

Sparq

Pando