Investire in startup è una buona scelta: 19% di detrazioni

Stiamo entrando in una nuova primavera per l’ecosistema italiano delle startup: il Ministro Guido ha firmato il decreto che estende al 2016 gli incentivi fiscali per chi investe nelle start up. In termini pratici significa che le persone fisiche che investono in imprese innovative possono godere di una detrazioni del 19% per conferimenti fino a 500mila euro.

Le imprese che investono in startup innovative, invece, possono dedurre dal proprio reddito complessivo un importo pari al 20% dei propri investimenti, fino a un massimo di 1,8 milioni di euro. Questa percentuale sale al 25% nel caso di investimenti in startup a vocazione sociale e al 27% per le aziende che sviluppano prodotti o servizi in ambito energetico.

 

Agevolazioni per le startup

In favore delle startup è prevista anche un’ampia gamma di agevolazioni:

  • alleggerimenti burocratici e fiscali per tutte le operazioni legate al registro delle imprese
  • gestione societaria flessibile
  • disciplina del lavoro tagliata ad hoc
  • facilitazioni nell’’acceso al credito bancario

Semplificazioni in tema di equity crowdfunding

Con la delibera del 24 febbraio 2016 la Consob ha introdotto significative semplificazioni nelle modalità di gestione delle campagna di crowdfunding equity. A verificare il rispetto dei requisiti degli investitori (attravero la MIFID) saranno gli stessi gestori delle piattaforme per la raccolta. Vengono poi introdotte le figure di soggetti finanziatori che potranno partecipare al crowdfunding: gli “investitori professionali su richiesta” e gli “investitori a supporto dell’innovazione”.