La Cina sta costruendo lo “startup boom”

Entro il 2020 la città di Suzhou  – vicino a Shanghai – ha pianificato l’apertura di 300 acceleratori e incubatori per ospitare 30mila startup. Questo è solo uno degli indicatori che preannunciano il piano della Cina di un vero e proprio “startup boom“.

Nell’ultimo anno nel Paese asiatico sono stati investiti 49 miliardi di dollari, dietro solo agli Stati Uniti nella classifica dei fondi dedicati alle società innovative.
L’articolo del New York Times approfondisce le prospettive.

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