Be Smart insieme a Siemens e Tom Tom per la mobilità sostenibile

Smart
Apre la sua campagna su SiamoSoci anche Be Smart, la piattaforma dedicata agli operatori di carsharing che permette loro di installare un dispositivo sulle proprie flotte per diminuire tempi e costi dei loro servizi. Be Smart è uno spin-off di NHP,l’azienda che ha lanciato nel 2013 Bee-Green Mobility Sharing, primo car sharing d’Italia con veicoli elettrici, che conta 200 veicoli attivi su Napoli e Milano e sta per partire a Roma.

Come funziona

Sui veicoli viene montata una componente hardware, mentre un’applicazione software permette la gestione del servizio e l’interazione con gli utenti.  L’interfaccia utente è costituita da smartphone nel caso di veicoli aperti (come Twizy, per esempio), e da un sistema Touch Screen per veicoli quattro porte.
L’obiettivo del sistema è la gestione di sistemi di car sharing in free floating, che permettono di rilasciare le vetture ovunque e di prelevarle quando si trovano per strada. L’applicazione permette anche di gestire POI puntuali, in modo che i veicoli possano essere riportati alle stazioni di ricarica o in altri punti di interesse. Attraverso il software è possibile anche la creazione di particolari itinerari per fornire servizi commerciali, turistici, informativi e di mobilità all’utente. Come spiega Mario Conforti, co-founder:

 

«Siamo riusciti ad uscire con un prezzo sensibilmente inferiore perché abbiamo alleggerito molto la parte software e hardware rispetto ai concorrenti grazie alla nostre precedente esperienza  e abbiamo scelto tecnologie open source, fattore che ci ha fatto abbassare ulteriormente sia il costo di sviluppo che della parte hardware».
Ad aiutare la startup nell’abbattimento dei costi ci sono anche le partnership con Siemens e Tom Tom, che permettono di avere servizi di alto livello e costo contenuto.

 

Mercato e Business Model

Be Smart si rivolge al mercato  della mobilità sostenibile condivisa che, secondo uno studio di Frost e Sullivan del maggio 2013, in Italia passerà dai 120.000 utenti attuali ai 2,5 milioni nel 2020, e in Europa dagli 800.000 a 15 milioni.
Il prodotto Be Smart viene venduto a licenza per singolo veicolo messo in flotta col proprio sistema. Il listino prevede un prezzo annuale che varia in funzione del numero di veicoli da utilizzare. Il prezzo target per flotte intorno alle 50 unità, calcolate per città di 100.000 abitanti, è di 1300 euro l’anno per veicolo.

 

Il target: le città medio piccole

L’obiettivo di Be Smart è coprire l’oggettivo vuoto di mercato del mondo del car sharing, che consiste nella copertura dei comuni medi e piccoli. Questi in Italia coprono all’incirca l’80% della popolazione e offrono un prodotto a prezzi contenuti, che permette all’operatore di generare utili anche con una flotta di  100 veicoli al massimo.

 

Prossimi passi 

La campagna di BeSmart su SiamoSoci sarà indirizzata al miglioramento dell’interfaccia del veicolo e del software, rispondendo ancora meglio a bisogni dei piccoli centri, ma anche di quelli di aziende con flotte di di grandi dimensioni, che permettono una diminuzione del numero di veicoli e un uso più razionale, garantendo un risparmio costante col Corporate Car Sharing.
Photo Credits: stevendepolo