Italia, 62 auto ogni 100 abitanti: qui Quattrominuti fa incontrare automobili e CRM

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Che il settore dell’automobilismo sia protagonista del settore startup è una realtà: da Cabeo, a EasyTaxi Bringme abbiamo già esplorato questo mondo. Ma le piattaforme non sono finite: oggi parliamo di Quattrominuti, l’agenda multicanale interattiva che semplifica sia la gestione della propria vettura, nonché piattaforma CRM e CEM per officine e rivenditori di auto, concessionarie e fleet manager.

Il mercato di riferimento

Se si moltiplicano le auto, succede lo stesso con le scadenze da ricordare: bollo, assicurazione, tagliando e  l’Italia è tra i paesi più motorizzati in Europa con 62 auto ogni 100 abitanti (Dati Istat Noi Italia). Anche per questo, il mercato di Quattrominuti ha buone ragioni per partire dall’Italia, dove tra l’altro ci sono anche 1.500.000 autovetture aziendali.

«È a loro che era destinato originariamente il portale – spiega Carlo Filippo Borrello, founder – ma poi abbiamo capito che poteva funzionare anche come b2b2c. Perché proprio un concessionario ci ha detto che avrebbe pagato molto volentieri per offrire un servizio simile ai suoi clienti privati».

Attualmente a portare utenti sulla piattaforma infatti sono le autofficine e concessionarie (le prime quaranta, con relativi clienti, sono arrivati sulla piattaforma in tre settimane) che consegnano un codice ai propri clienti. Loro iscrivono la propria auto alla piattaforma segnalando tutte le scadenze, in primis bollo, assicurazione e tagliando. È la piattaforma che segnala le date inviando una mail ed un sms, con la notifica si può poi andare a prenotare on-line l’appuntamento necessario. La piattaforma infatti elabora i dati dei clienti in modo che a emergere siano propensione alla spesa dell’utente, il timing delle scadenze future e i dati dell’automobile. Se le autofficine o concessionarie utilizzano al meglio questi leads generati automaticamente dal sistema, il vantaggio rispetto a chi non regala Quattrominuti ai suoi clienti è immediatamente evidente.

 

Non solo manutenzione

Oltre a ricordare le scadenze, la piattaforma permette la prenotazione di interventi sia dal meccanico (dal cambio olio e filtro alla sostituzione delle pastiglie del freno) sia dal gommista. Ad ogni utente, poi, consente di assegnare più di una targa, permettendo così la gestione di diverse automobili attraverso un solo ID e relativa password. Questo apre una serie di possibilità per chi, come i fleet manager, deve gestire una parco auto molto più ampio.

 

I prossimi passi

Proprio il passaggio agli utenti privati, e non solo ai fleet manager, ha dato una spinta decisiva all’evoluzione di Quattrominuti anche in versione app per smartphone: attualmente i soci si dedicano alla miglior fruibilità da parte dell’utente: «L’impatto grafico è uno degli aspetti a cui stiamo lavorando di più,vogliamo una user experience migliore soprattutto per i privati».

Insomma, a breve avremo una piattaforma che si prende cura dell’automobilista e della sua auto, rendendo più semplice la manutenzione dell’automobile per chiunque, dalle famiglie alle aziende.

E vale la pena provarla.

 

 

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