5 regole d’oro per un video efficace sulla tua startup

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Non è banale: un video è uno strumento potente per presentare al meglio l’idea o il prodotto che sta alla base di una startup. “Tutto ciò che viene detto ma non viene mostrato è perduto, per il pubblico” diceva Alfred Hitchcock, una frase che, nonostante abbia quasi 50 anni, è ancora attuale e rappresenta molto bene il potenziale di un contenuto video fatto bene, rispetto alla migliore delle presentazioni testuali. Un potenziale che ogni startup dovrebbe prendere seriamente in considerazione quando decide di presentarsi a possibili investitori.

Trasforma la tua idea in una storia

Un video contribuisce a rendere la visita dell’utente sul proprio sito un’esperienza e, se fatto nel modo giusto, contribuisce a dare un accento emozionale a una spiegazione che, altrimenti, sarebbe eccessivamente didascalica. Un racconto per immagini può spiegare, in modo chiaro e in poco meno di due minuti, l’idea, il modello di business e la filosofia che sta alla base della startup. Inoltre i contenuti video funzionano, sia in termini di engagement sia in termini di condivisione sui social.

Alcuni numeri

  • Secondo MarketingSherpa, la gente spende il 100% di tempo in più sulle pagine web che contengono video.
  • Secondo l’ultimo studio di 3M Corporation, il cervello umano elabora le immagini 60.000 volte più velocemente rispetto ai testi
  • Secondo Zabisco, il 90 % delle informazioni trasmesse al cervello umano sono visive

E ancora:

  • Le persone condividono video sui social network 12 volte più dei contenuti testuali e dei link
  • Gli utenti condividono 700 video di YouTube su Twitter ogni minuto
  • Sono 100 milioni gli utenti che effettuano un’azione “social” sui video ogni settimana

Conclusioni 

In ultima analisi, i contenuti video forniscono informazioni più “digeribili” per l’utente e contribuiscono ad aumentare il tempo di engagement all’interno di un sito internet. Per una startup, un video-tutorial realizzato a regola d’arte – magari valorizzato con un tocco emozionale – può essere efficace per mostrare il proprio business e il suo valore, al pari di un pitch ben pensato, e deve pertanto essere considerato alla medesima stregua.

Ecco cinque le cinque regole d’oro che dovrebbero facilitarvi il lavoro

1) Lo script prima di tutto

In realtà la parte più importante del video è lo script (che cosa dice il video) e non tanto la qualità del video in sé. Sicuramente un video di ottima qualità ma che non spiega correttamente il valore del prodotto non sarà utile al vostro scopo. Quindi il suggerimento è di non lasciare che lo script venga preparato dallo studio che farà il vostro video. Loro di certo non conosco il vostro settore come voi, né che cosa vogliono i vostri clienti o quali siano i loro problemi maggiori.

Ricordate: lo scopo del video è spiegare la vostra offerta e come risolve i problemi dei vostri clienti.

Ad esempio questo è il primo video utilizzato da Dropbox. La qualità non è certo da Oscar ma fa capire esattamente i benefici del prodotto

2) Fate una survey dei vostri visitatori attuali 

Cercate di conoscere al meglio i vostri potenziali utenti e, in particolare,  cosa li blocca nel scegliere di utilizzare il vostro prodotto. Ecco alcune utili domande che potreste fare ai visitatori del vostro sito:

  • Qual è il primo motivo per cui non utilizzi il nostro prodotto?
  • Qual è il tuo maggior problema? Lo stiamo risolvendo?
  • Pensi che ci sia qualcosa di non chiaro nella nostra offerta attuale?

Per fare questa survey potete usare uno strumento come Qualaroo

3) Come scrivere lo script 

Una volta che avete compreso quali sono gli elementi non chiari per gli attuali visitatori del vostro sito, potrete iniziare a scrivere lo script. Lo scopo è cercare di rispondere a quante più domande possibili i vostri potenziali utenti potrebbero avere.

Ecco la struttura che dovrebbe avere il vostro script:

  1. Dite subito che cosa fa il vostro prodotto:
  • Chiarite fin dall’inizio che cosa fate esattamente e fatelo con meno parole possibili. Avrete tutto il resto del video per dare ulteriori dettagli e spiegare più ampiamente il vostro prodotto.
  1. Spiegate il problema:
  • qui è dove dovrete usare i risultati della survey fatta precedentemente, possibilmente assicurandovi di usare le stesse parole e gli stessi termini usati da loro
  1. Spiegate perchè avete creato il prodotto: 
  • anche in questa fase, la survey fatta precedentemente vi tornerà molto utile. Questo è il momento di far capire che avete capito i bisogni e i problemi degli utenti e questo è il motivo per cui avete fatto il prodotto
  1. Illustrate le funzionalità del vostro prodotto: questa è l’occasione migliore per mostrare realmente il vostro prodotto. Quando mostrate le varie funzionalità spiegate chiaramente quale problema risolvono
  1. Call-to-action: sembra banale, ma non dimenticatevi di dire a chi sta guardando il vostro video di iscriversi o al vostro servizio o di comprare il vostro prodotto. Inoltre, è qui che dovrete dire se il vostro servizio offre una trial per i primi 30 giorni o se l’iscrizione è gratuita
  1. Qualificatevi: se possibile, dovrete utilizzare la parte finale del video per qualificarvi, dicendo quali altre aziende e utenti stanno già utilizzando il vostro prodotto

4) Usate un professionista per la voce narrante

Un professionista che narri il video costa poco e aumenta enormemente la qualità del video finale

5) Usate uno studio/agenzia specializzata per il vostro video

Anche in questo caso, posto che, come scritto sopra, lo script sia buono, il video sarà di qualità incredibilmente maggiore se avrete utilizzato uno studio specializzato. Non improvvisate.

 

E per finire, ecco un esempio che soddisfa tutti i requisiti di cui abbiamo parlato nel post:

 

 

Photo Credit Mark Longair

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