Avere 30 anni tra internet e crowdfunding

In questi giorni festeggiamo i 30 anni di Internet in Italia. Il team che dall’Università di Pisa si collegò ad Arpanet fu tra i primi in Europa a sperimentare quello che per noi tutti oggi è diventato normale anzi, più che normale, fondamentale.

In questi decenni, la rete ha trasformato sia la nostra vita lavorativa che individuale, ma sopratutto quella relazionale: dalla condivisione di nozioni, informazioni e progetti alle call, dai messaggio su bacheche o forum ai post sulle decine di social network disponibili, dai sistemi di vendita e acquisto fino a quelli di voto. Tutte queste possibilità hanno connesso le persone travalicando distanze, fusi orari, etnie, sesso e, infine, anche l’economia, come nel caso della sharing economy e del crowdfunding.

Crowdfunding: l’Internet delle risorse

Il 27 aprile scorso, alle ore 11, abbiamo aperto la prima offerta pubblica di Mamacrowd, la nostra piattaforma di equity crowdfunding, alla quale lavoriamo da molti mesi perché è un cambio di passo importante per noi che ci occupiamo di avvicinare gli investitori privati agli imprenditori innovativi.
L’offerta o campagna, legata all’aumento di capitale della holding Club Italia Investimenti 2 (che detiene un portfolio di 63 startup attive), si è chiusa in poco più di 27 ore, con 65 investitori e circa 173 mila Euro raccolti. Questi dati segnano due record italiani: velocità di raccolta e numero di investitori.

Cosa abbiamo capito

La lunga preparazione della piattaforma ci ha permesso di comprendere due fattori chiave, che si sono rivelati strategici per la riuscita della campagna.
Il primo riguarda la diversificazione, tema centrale quando si parla d’investimenti, perché migliora il rapporto rischio/rendimento. Questa è la ragione che ci ha spinto ad aprire con una holding invece che con una singola startup.
Il secondo concerne la proporzione virtuosa tra tempo, community e traguardo. Il crowdfunding non nasce per coprire il 100% di un progetto, ma quello che viene definito “ultimo miglio”. La lunghezza di questo miglio varia da caso a caso, ma è sconsigliabile fissarlo più lungo di quanto la propria community possa percorrerlo in un tempo relativamente breve. Nel nostro caso l’obiettivo economico di 173 mila Euro rappresenta 1/3 dell’aumento di capitale deliberato dal management del Club.

Auguri

Siamo orgogliosi della prima campagna di Mamacrowd e ci auguriamo sia di riferimento per quanti hanno fiducia in questa via.
Come 30 anni fa, quando l’Italia si connetteva per la prima a Internet, vorremmo che emergesse lo spirito pionieristico dei molti che credono nell’innovazione, nel talento e nella possibilità di ottenere risultati capaci d’impattare positivamente sulla vita di molti.

Auguri per i prossimi 30 anni insieme.